sabato 5 settembre 2009

Cave, discariche, grandi infrastrutture: a tutto c’è un limite


Le osservazioni dei Comuni al PTCP
I Consigli comunali di Travagliato (29 luglio), Berlingo (1 settembre), Cazzago San Martino (2 settembre), Rovato (4 settembre) hanno approvato le osservazioni al Piano territoriale di coordinamento provinciale, che verranno presentate in una conferenza stampa organizzata dall’Associazione Comuni Bresciani il prossimo lunedì 7 settembre.
In sintesi, i contenuti delle osservazioni sono i seguenti:

1) I rapporti tra PLIS e PCTP
Il Piano di Coordinamento Territoriale Provinciale deve indicare gli ambiti in cui risulta opportuna l’istituzione di un Parco Locale di Interesse Sovracomunale.

Delibera di Giunta Regionale n. 8/6148 del 12 dicembre 2007
“Criteri per l’esercizio da parte delle Province della delega di funzioni in materia di parchi locali di interesse sovracomunale”
“I PLIS si collocano strategicamente nella pianificazione territoriale provinciale quali elementi di connessione tra le aree regionali protette e le aree verdi di tipo urbano.
Essi assolvono alla funzione di conservazione di aree che per la loro posizione correrebbero il rischio, a fronte di ulteriori urbanizzazioni, di essere completamente saldate dai fronti urbani.
Ai sensi dall'art. 15 della L.R. 12/2005, il PTCP per quanto attiene ai contenuti ed efficacia di Piano paesistico-ambientale, provvede a indicare gli ambiti territoriali in cui risulta opportuna l'istituzione di un PLIS.
I PLIS compongono, insieme ad altri elementi, il quadro provinciale del sistema paesistico ambientale e contribuiscono a realizzare la rete ecologica provinciale e regionale.
Gli elaborati del PTCP sono da assumersi quali strumenti preliminari di informazione e conoscenza ai fini di elaborare nuove ipotesi di istituzione o ampliamento di PLIS.
Il PTCP costituisce infatti il supporto per determinare il quadro generale di riferimento utile alla definizione dei caratteri territoriali.
Il riconoscimento dei PLIS, o le eventuali nuove istituzioni, seguiranno le procedure stabilite dalla presente circolare e dalla normativa di riferimento, indipendentemente dallo stato di fatto segnalato dal PCTP.
Il PTCP sarà conseguentemente aggiornato, senza che tale operazione costituisca variante al piano stesso.”

2) Le osservazioni

Un principio guida: governare il territorio
L'impostazione di fondo del P.T.C.P. si connota per una sostanziale abdicazione al suo ruolo di coordinamento a vantaggio dei piani di settore che, in molti casi, sono approvati da altri, citando, ad esempio, il piano cave ed il piano dei rifiuti. Una conferma di ciò è costituita dal fatto che il P.T.C.P. si limita a recepire detti piani, ma non a guidarne la formazione come, invece, dovrebbe fare. Bisogna porre Comuni al centro della pianificazione territoriale e ridurre gli effetti negativi sull'ambiente e sulla qualità della vita dei cittadini derivanti dalle attività di cava e di discarica, nonché dalla realizzazione di grandi infrastrutture, soprattutto, nel caso di impatti cumulativi, introducendo dei criteri c.d. di peso o densità in un'ottica di sostenibilità ambientale.

Nuove cave solo col consenso dei Comuni
Nei Comuni i cui territori sono già interessati da cave e discariche è possibile l’insediamento di nuove o l’ampliamento di quelle esistenti o la realizzazione di grandi infrastrutture provinciali alla condizione che ci sia, però, il consenso dei rispettivi Consigli Comunali: ciò serve a ricollocare al centro della pianificazione territoriale le comunità locali in una vera logica federalista.

Un PLIS
Sono state ribadite le osservazioni in merito alla tavola 4 - Ambiti agricoli di interesse strategico - del PCTP, già presentate al Settore Assetto Territoriale, Parchi e V.I.A. della Provincia di Brescia con lettera del 10/02/2009 da parte dei Comuni di Travagliato, Berlingo, Rovato e Cazzago San Martino. Relativamente all'istituzione del P.L.I.S. in località Macogna, si chiede di definire l’area in questione come Ambito Agricolo di interesse strategico.

Là dove c’è un bosco non ci sarà una discarica
Nella Variante di adeguamento del P.T.C.P. l'area denominata ex cava Aquilini, in località Madonna Val Verde di Travagliato, venga classificata come zona a Bosco, per coerenza con lo stato dei luoghi e con la normativa regionale.

Notificato il decreto VIA
La Regione Lombardia ha notificato in data 31 agosto 2009 il decreto di Valutazione di impatto ambientale (VIA) n. 7506 del 21/07/09, contro il quale i Comuni promuoveranno un ricorso al TAR. Il termine ultimo per la presentazione del ricorso, tenendo conto della sospensione feriale prevista dalla legge 742/69, è il 14 novembre 2009.

Convocato il tavolo di confronto per il recupero
L’assessore provinciale all’ambiente Stefano Dotti, aderendo alla richiesta dei Comuni presentata nell’incontro del 20 agosto u.s. e formalizzata con lettera del 25 agosto, ha convocato il tavolo di confronto in merito alle modalità di recupero dell’area ricompresa nell’ambito estrattivo ATEg14. L’incontro si svolgerà il prossimo 8 settembre.

Posticipato l’incontro con i consiglieri regionali bresciani
Aderendo alla richiesta di alcuni consiglieri regionali bresciani impegnati in incontri a livello nazionale, i Comuni hanno posticipato a lunedì 14 settembre l’incontro con gli assessori e i consiglieri regionali bresciani, presso il Municipio di Cazzago San Martino.

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